Nepi, auguri al Duomo: la chiesa che distrusse Napoleone

Auguri al Duomo di Nepi e dei Nepesini. Venerdì 25 settembre, con una messa celebrativa alle ore 18.30, si festeggia la consacrazione della chiesa più iconica. L’evento, accaduto nel lontano 1266, è ancora uno dei più importanti del paese. La storia è passata da qui. Una lapide, murata sulla controfacciata, commemora la solenne Consacrazione e la Dedicazione. 

L’altare del Duomo di Nepi

IL FATTO – Il 2 dicembre del 1798 l’edificio viene incendiato dalle truppe di Napoleone dirette su Napoli. Ricostruito tra il 1818 e il 1840, oggi gode ancora di particolare bellezza. Tappa fissa per i turisti che scelgono Nepi come meta, anche la cripta è una delle particolarità del Duomo. Risale all’XI secolo ed è stretta da 24 colonne ricche di capitelli. Una curiosità: un fulmine colpì la cuspide del campanile agli inizi del 1900. Al suo posto venne realizzato un semplice tetto a quattro spioventi. All’interno è in fase di allestimento un’ala museale a cura dell’associazione Opera 3. Avrà il compito di valorizzare le opere d’arte e la bellezza del Duomo.

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